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Nascondevano cocaina in una mangiatoia e adesso sono tutti in carcere.
Si è conclusa con un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Arezzo ed eseguita dalla Squadra Mobile, l’operazione “Il Casolare” che portò un anno e mezzo fa a scoprire sei panetti da 1150 grammi ciascuno di cocaina purissima, nascosti all’interno di una mangiatoia in un casolare abbandonato di Creti, nel comune di Cortona, poco lontano dal cimitero.


Le indagini, partite nel settembre del 2016, hanno portato gli investigatori a ricostruire i traffici di cinque giovani albanesi, uno di loro minorenne.
Avevano messo in piedi un giro di droga milionario ed erano tutti in regola con le norme sul soggiorno. Due incensurati e due con precedenti penali specifici, erano già stati arrestati il 30 novembre 2016.
I tre che erano rimasti ancora in libertà, avevano organizzato nel capoluogo aretino una fitta di rapporti che li legava a consumatori che venivano riforniti anche più di una volta al giorno.
Le indagini si chiudono lo scorso 19 giugno, quando sulla base delle prove raccolte viene emessa l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. A rintracciarli saranno gli agenti della Squadra Mobile, lo scorso 29 settembre e adesso si trovano la Casa Circondariale di Arezzo. I loro “colleghi” nel frattempo sono stati condannati ad otto anni di reclusione.