La robotica ortopedica si trasferisce alla Fratta per 6 mesi
“In tre anni di attività il robot ha realizzato 243 protesi all’anca, con un tempo medio robotico di 55 minuti, oltre a 200 protesi alle ginocchia, con una media tempo di 43 minuti – ha spiegato Patrizio Caldora, direttore Ortopedia - Il gesto chirurgico effettuato con il braccio robotico ha margine di errore di un millimetro, oltre il quale il sistema si arresta. In questo modo si evitano danni ad arterie, vene e nervi. Le visualizzazioni hanno una riproducibilità anche tridimensionale. Quindi migliori risultati, più benefici e meno usura della protesi nel tempo. Siamo soddisfatti di trasferire robot e know how all’ospedale della Fratta, ai suoi professionisti e a quelli di Nottola, che hanno già dato massima disponibilità nell’essere coinvolti. Sarà un’esperienza importante per tutti”.
“In questi anni, grazie al robot in Ortopedia – ha detto Enrico Desideri, direttore generale Asl Toscana sud est - si è registrato un miglioramento nella esecuzione degli interventi chirurgici, nella convalescenza e riabilitazione dei pazienti. Da sottolineare anche l’aspetto del risparmio, perché diminuiscono i tempi della degenza in ospedale e quelli della riabilitazione. Con questa decisione di trasferire il robot al Santa Margherita, l’ospedale della Fratta, in collaborazione anche con i medici di Nottola, si conferma centrale nelle politiche sanitarie di Area vasta e con nuove prospettive di crescita”.
“Siamo molto soddisfatti per questa nuova attività – ha dichiarato Francesca Basanieri, presidente della conferenza dei sindaci della Valdichiana - perché riteniamo che il nostro ospedale possa ospitare eccellenze grazie alle competenze dei professionisti. Ovviamente, lavoreremo con la Asl e con la Regione affinché l’attività diventi permanente e iniziative di questo tipo coinvolgano anche la Chirurgia e la Pma. Quest’ultima è un centro di eccellenza: in quanto tale deve interagire con la Ginecologia del territorio e deve essere utilizzata anche per le gravidanze regolari”.