Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Dal 16 al 19 settembre si erano radunati a Castelnuovo dei sabbioni, nel Comune di Cavriglia, circa duemila persone, le quali senza autorizzazione avevano organizzato nella località “Bomba” un “rave party” all’interno dell’ area recintata di proprietà di “Enel spa” già ex area mineraria.
In seguito ad una serie di accertamenti, i Carabinieri dalla Compagnia di San Giovanni Valdarno, a parziale conclusione indagini in relazione al “rave party” non autorizzato i militari hanno identificato e denunciato alla Procura della Repubblica di Arezzo circa 600 persone per il reato di “Invasione di terreni ed edifici”.
Ieri, dopo circa un mese di visioni di immagine, i Carabinieri hanno identificato e denunciato ulteriori 100 persone per i medesimi reati.
Nel frattempo la società “Enel spa” ha provveduto a sporgere querela alla Stazione Carabinieri di Castelnuovo dei Sabbioni nei confronti di persone ignote.