Crac Etruria, ancora un rinvio. Nessuna decisione sulle parti civili
L'udienza di questa mattina, secondo passaggio in aula per l'udienza preliminare sul crac di Banca Etruria a carico di 35 tra ex presidenti, ex dirigenti e sindaci revisori , è stata infatti aggiornata al prossimo 23 novembre. In quella data il gup del tribunale di Arezzo Giampiero Borraccia si esprimerà sulle richieste di costituzione di parte civile.
Tra queste anche quella dei comuni di Arezzo e Castiglion Fiorentino e del commissario liquidatore di Banca Etruria Giuseppe Santoni, che ha già dato il via all’azione di responsabilità in sede civile a Roma per una cifra complessiva superiore ai 500 milioni di euro.
Le difese degli imputati hanno chiesto l'estromissione delle parti civili, ad eccezione del liquidatore.
La procura invece si è espressa favorevolmente.
Gran parte della richieste di costituzione di parte civile sono quelle di Federconsumatori, che da sola ne ha presentate oltre 1500. 204 sono quelli di Confconsumatori e circa 170 quelle presentate dall'avvocato Riziero Angeletti, che rappresenta un comitato di azionisti e che questa mattina di ha presentate un'altra decina.