Sanità in Casentino, primo confronto tra Asl e il Movimento "Salviamo l'ospedale"
Sul tavolo di confronto, per un primo dialogo interlocutorio e conoscitivo, sono stati posti alcuni argomenti che stanno a cuore al Movimento: il mantenimento delle attività di Chirurgia e della Terapia Intensiva, il rispetto dei patti territoriali e il tema dell’unificazione del Distretto con quello della Valtiberina.
“Il primo incontro sarà presto seguito da un nuovo confronto con dati alla mano che forniremo al Movimento a testimonianza del nostro impegno nei confronti dei casentinesi – ha detto Massimo Gialli – L’approccio di questo nuovo soggetto ci è sembrato propositivo e costruttivo. Nessuna intenzione di andare contro l’Azienda a prescindere ma la ricerca di un dialogo su temi che interessano a tutti noi. La vallata casentinese ha delle caratteristiche particolari: dal territorio montano alla ridotta viabilità, per esempio, elementi su cui dovremo confrontarci per garantire gli stessi diritti alla cura per tutti i cittadini”.