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Verrà presentato venerdì 30 ottobre alle ore 17,00 presso la sala dei Grandi del Palazzo della Provincia di Arezzo, il volume di Enzo Gradassi "Vento" (edizioni fuori|onda).Assieme al presidente della Provincia Roberto Vasai, relatori del pomeriggio saranno Cesare Bondioli, del Centro “Franco Basaglia onlus”, Italo Monacchini, già presidente della Provincia di Arezzo, e Ivo Biagianti dell’Università di vento copertinaSiena.La presentazione del volume, che nasce anche grazie ad un contributo del Centro “Franco Basaglia”, sarà l’occasione per ricordare, a due mesi dalla scomparsa, la figura di Bruno Benigni che del Centro era presidente e che nel lavoro di Gradassi vedeva le implicazioni con l’attuale tema della chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari."Vento" è, nella sostanza, un libro sulla solitudine e sul risvolto tragico che questa comportò per un uomo e per la sua famiglia.Una storia vera, ambientata nella campagna della Valdichiana a cavallo fra Otto e Novecento, che racconta le vicissitudini di un contadino povero nelle condizioni dell’agricoltura del tempo.Angelo Menci, come fu scritto sulla stampa, “fece olocausto della propria famiglia”, distrusse ed incendiò per far sparire ogni traccia di sé e senza comprendere l’orrore che stava commettendo. Amava la propria famiglia e temeva per la sua sorte, ma se ne rese conto soltanto fra i muri del Manicomio Giudiziario di Montelupo Fiorentino.Attorno alla vicenda, ricostruita attraverso i documenti giudiziari, ruotano i personaggi del tempo e l’ambiente sociale: tutti quelli che furono chiamati a testimoniare, i medici che lo ebbero in osservazione, quanti cercarono di approfittare di questo dramma, la totale mancanza di comunicazione che non consentì un diverso svolgersi degli eventi, la inadeguatezza delle protezioni sociali e sanitarie all’alba del secolo scorso.