stretta attualità, promuovendo un confronto e una riflessione che troveranno poi espressione nell'ideazione di un racconto inedito in prosa, in poesia o in un'altra forma letteraria. Il titolo che caratterizzerà il concorso del 2015, "Fragilità del pianeta e povertà", invita ad analizzare l'intima relazione tra la crescita delle povertà e la fragilità del pianeta, trovando le proprie basi in alcuni eventi dell'ultimo anno (dall'Expo alle politiche per la tutela ambientale) e in numerosi passaggi dell'Enciclica "Laudato Sii" di Papa Francesco. "La sorella Terra protesta per il male che le provochiamo", cita un testo dell'Enciclica riportato nel bando, "a causa dell'uso irresponsabile e dell'abuso dei beni che Dio ha posto in lei. Dimentichiamo che noi stessi siamo Terra. [...]. Il deterioramento dell'ambiente e quello della società colpiscono in modo speciale i più deboli del pianeta". Il valore educativo di questo concorso, tra l'altro, è stato riconosciuto anche a livello toscano e italiano perché l'iniziativa gode del patrocinio e del sostegno della Fap-Acli nazionale e della presidenza nazionale delle Acli. «Alle nuove generazioni abbiamo richiesto di mettersi in gioco - spiega l'aretino Paolo Formelli, vicesegretario nazionale della Fap-Acli, - per educarli a interrogarsi su quanto li circonda e per stimolarli a collaborare nella condivisione di idee e progetti. Inoltre questa esperienza rappresenterà un'opportunità di arricchimento per tutta la famiglia perché ogni alunno potrà riportare ai propri genitori o ai propri nonni quanto discusso a scuola, trasformando così questo concorso in una vera e propria esperienza intergenerazionale». Il concorso letterario "Fragilità del pianeta e povertà" si concluderà con una grande cerimonia in programma giovedì 10 dicembre presso la Sala dei Grandi della Provincia di Arezzo a cui saranno presenti tutte le classi partecipanti alla gara. In quell'occasione saranno consegnati premi di 300 euro alle cinque classi che avranno elaborato le migliori opere: una di una scuola della città di Arezzo, una del Casentino, una del Valdarno, una della Valdichiana e una della Valtiberina."Fragilità del pianeta e povertà", la Fap-Acli lancia il concorso letterario per le scuole medie
stretta attualità, promuovendo un confronto e una riflessione che troveranno poi espressione nell'ideazione di un racconto inedito in prosa, in poesia o in un'altra forma letteraria. Il titolo che caratterizzerà il concorso del 2015, "Fragilità del pianeta e povertà", invita ad analizzare l'intima relazione tra la crescita delle povertà e la fragilità del pianeta, trovando le proprie basi in alcuni eventi dell'ultimo anno (dall'Expo alle politiche per la tutela ambientale) e in numerosi passaggi dell'Enciclica "Laudato Sii" di Papa Francesco. "La sorella Terra protesta per il male che le provochiamo", cita un testo dell'Enciclica riportato nel bando, "a causa dell'uso irresponsabile e dell'abuso dei beni che Dio ha posto in lei. Dimentichiamo che noi stessi siamo Terra. [...]. Il deterioramento dell'ambiente e quello della società colpiscono in modo speciale i più deboli del pianeta". Il valore educativo di questo concorso, tra l'altro, è stato riconosciuto anche a livello toscano e italiano perché l'iniziativa gode del patrocinio e del sostegno della Fap-Acli nazionale e della presidenza nazionale delle Acli. «Alle nuove generazioni abbiamo richiesto di mettersi in gioco - spiega l'aretino Paolo Formelli, vicesegretario nazionale della Fap-Acli, - per educarli a interrogarsi su quanto li circonda e per stimolarli a collaborare nella condivisione di idee e progetti. Inoltre questa esperienza rappresenterà un'opportunità di arricchimento per tutta la famiglia perché ogni alunno potrà riportare ai propri genitori o ai propri nonni quanto discusso a scuola, trasformando così questo concorso in una vera e propria esperienza intergenerazionale». Il concorso letterario "Fragilità del pianeta e povertà" si concluderà con una grande cerimonia in programma giovedì 10 dicembre presso la Sala dei Grandi della Provincia di Arezzo a cui saranno presenti tutte le classi partecipanti alla gara. In quell'occasione saranno consegnati premi di 300 euro alle cinque classi che avranno elaborato le migliori opere: una di una scuola della città di Arezzo, una del Casentino, una del Valdarno, una della Valdichiana e una della Valtiberina.