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Tre arresti in seguito al blitz interforze che venerdì scorso ha visto impegnati i militari aretini. Erano stati i carabinieri in borghese durante l'operazione a fermare i tre pusher, tutti giovanissimi, al Pionta e a Campo di Marte.
Il Gip in direttissima ne ha disposto l'obbligo di dimora e il sequestro di 20 dose già confezionate di cocaina e 50 grammi di hashish.
Il primo arrestato è un 29enne marocchino pregiudicato, è stato trovato in un'abitazione, già nota alle forze dell'ordine, dove viveva con una connazionale arrestata qualche mese fa. Al momento dell'arrivo degli uomini dell'arma l'uomo stava confezionando le dosi di droga e alla loro vista ha ingoiato gli ovuli che aveva in mano. Venti sono rimasti sul tavolo.
Il secondo arresto è stato effettuato nel cuore del Pionta. Si tratta di un altro marocchino sorpreso a trafficare con una busta sotto un olivo. Lo straniero, 26enne pregiudicato, ha tentato la fuga, ma è stato presto raggiunto e bloccato. Anche in questo caso il pusher durante la fuga aveva tentato di ingerire l'hashish di cui era in possesso, per poi gettarne un panetto nella vegetazione.
Nel corso delle operazioni di perquisizione è stato poi notato dai carabinieri un altro straniero che alla loro vista ha tentato la fuga ma che è stato prontamente fermato dai militari. Si tratta di un giovane marocchino già ricercato per spaccio.