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Creti-Farneta e Rigutino, entrambe nella provincia di Arezzo, sono le ipotesi più papabili fra le 5 esistenti per una nuova stazione ferroviaria ‘Medietruria’ dell’Alta velocità, tra Firenze e Roma: è quanto hanno spiegato Vincenzo Ceccarelli e Giuseppe Chianella, assessori regionali di Toscana e Umbria alle infrastrutture, prima della riunione finale del tavolo tecnico sul progetto, presso la sede della Regione Toscana a Firenze. Dallo studio della commissione tecnica “emerge che la stazione Medietruria, quindi una stazione di Alta velocità che si colloca tra Firenze e Roma – ha spiegato Ceccarelli – è un progetto sostenibile, perché ha un bacino di riferimento e di potenziale utenza che è paragonabile se non un po’ superiore a quella che ha la Mediapadana, che invece è una stazione mediana fra Bologna e Milano”.

La presentazione agli enti territoriali e alle Camere di Commercio, secondo l’assessore, serve “per dare loro la possibilità e l’opportunità di fare anche delle osservazioni, di dare dei contributi”, in vista dell’apertura di un tavolo con Fs e Ministero da parte delle due Regioni coinvolte. “Da questo studio che ha preso in considerazione 5 possibili localizzazioni emerge che le localizzazioni mediane possono avere qualche elemento in più”, ha osservato Ceccarelli, il quale ha precisato che la ricerca “sconta anche dei deficit nel senso che non tutti i dati ricercati sono stati disponibili: quindi, essenzialmente si basa su quello che può essere il bacino di convenienza in riferimento alla popolazione residente, che cambia a seconda se si va verso Nord o verso Sud, a seconda delle infrastrutture che ci sono o che ci saranno”.

Secondo l’assessore toscano il progetto è anche funzionale all’idea, lanciata dal governatore Enrico Rossi, di una fusione di Toscana, Umbria e Marche in una sola Regione: “Tutte le infrastrutture trasversali – ha detto – hanno un grandissimo valore. Penso che al di là della stazione il tema sia anche quello di come si collega meglio la Toscana, Terontola con Perugia, Perugia con Foligno e con Ancona. Però questo è un elemento che guarda ulteriormente in avanti, e la possibilità di farlo dipende anche dal fatto che ci sono due Regioni che spingono insieme per un obiettivo comune”.