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Spunta anche una medium tra le carte dell'inchiesta sulla fine di Guerrina Piscaglia. La sensitiva è stata infatti sentita dai carabinieri nel maggio 2015, il suo racconto è stato poi messo a verbale in quanto la medium è stata ritenuta attendibile dagli stessi inquirenti.
La sensitiva sostiene di aver “sentito” Guerrina, che le avrebbe detto di essere sepolta vicino ad un mulino, accanto ad un albero. La 50enne scomparsa avrebbe poi spiegato alla veggente anche il movente del suo omicidio, la donna avrebbe infatti visto traffici illeciti e proprio per questo motivo sarebbe diventata una persona scomoda.
Le indicazioni della medium ad oggi però non hanno portato ad alcun risultato nella ricerca del cadavere di Guerrina.
Intanto è stata fissata l'udienza di appello per la richiesta di scarcerazione di padre Graziano, avanzata dalla difesa del religioso dopo il secco no del gip Piergiorgio Ponticelli. Padre Graziano è stato ritenuto dal gip  pericoloso, a rischio di fuga e di inquinamento delle prove. Il 30 novembre a Firenze si scriverà così un altro capitolo di questo giallo senza fine. Dopo solamente una manciata di giorni, il 4 dicembre, inizierà il processo in Corte d'Assise per il frate congolese, accusato di omicidio aggravato da futili motivi, occultamento e distruzione di cadavere.