Gli agenti della Polizia di Stato sono intervenuti per una violenta lite domestica tra coniugi, in una zona residenziale della città di Arezzo. Ad allertare il 113 è stata una donna sessantenne, in evidente stato di agitazione per la lite appena avuta con suo marito, dal quale aveva subito percosse. I coniugi, entrambi appartenenti alla provincia di Arezzo, avevano litigato per futili motivi e, nonostante la presenza degli agenti della sezione volanti della Questura di Arezzo, la tensione permaneva in quanto l’uomo continuava ad inveire minacciando di morte la propria moglie. Gli agenti hanno provveduto a ritirare in via cautelare numerose armi e cartucce in possesso dello stesso, con una forte passione per la caccia, tanto da detenere 8 fucili da caccia e due pistole, tutte regolarmente denunciate. Ma ad un approfondito controllo del munizionamento relativo alle armi gli agenti hanno riscontrato la violazione della disciplina prevista in materia di armi, denunciando quindi l’uomo per detenzione abusiva del munizionamento in quanto in numero eccedente a quello consentito.
Inoltre, nel pomeriggio di ieri il direttore di un supermarket, a seguito di numerosi furti subiti all’interno del locale e al danneggiamenti di una recinzione attigua all’esercizio commerciale, richiedeva l’intervento del 113 per quattro extracomunitari sospetti. I quattro fermati, tutti di nazionalità marocchina sono stati accompagnati in Questura e compiutamente identificati. Risultati irregolari sul territorio a loro carico sono scattate le denunce previste dalla legislazione in tema di immigrazione, con provvedimento di espulsione dal territorio nazionale.
Inoltre, nel pomeriggio di ieri il direttore di un supermarket, a seguito di numerosi furti subiti all’interno del locale e al danneggiamenti di una recinzione attigua all’esercizio commerciale, richiedeva l’intervento del 113 per quattro extracomunitari sospetti. I quattro fermati, tutti di nazionalità marocchina sono stati accompagnati in Questura e compiutamente identificati. Risultati irregolari sul territorio a loro carico sono scattate le denunce previste dalla legislazione in tema di immigrazione, con provvedimento di espulsione dal territorio nazionale.