L'Arezzo torna da Teramo solo con un punto: apre tremolada, risponde Amodio
Non mancano le novità in formazione. Capuano manda in panchina Tremolada dando fiducia a Betancourt per il ruolo di seconda punta nel rispolverato 3-5-2 con Carlini e Masciangelo esterni. La partita almeno fino alla mezz'ora è un monologo biancorosso. Il Teramo va in pressing costantemente e non lascia possibilità di gioco ai tre mediani amaranto. L'unico pericolo per la porta di Baiocco arriva da un calcio di punizione di Le Noci dopo 60 secondi di gioco con il pallone che esce a lato. Non è facile addomesticare il pallone sul sintetico del "Bonolis" e così la partita scivola via nonostante il buon ritmo fino alla mezz'ora quando gli amaranto perdono Carlini. Capece allarga su Carlini che riceve davanti alla panchina di Capuano. L'esterno protegge palla e rimedia l'entrataccia da dietro di Perrotta. Un intervento deciso, simile per certi versi a quello che una settimana fa aveva mandato al tappetto Defendi, e che fa crollare a terra Carlini costretto a uscire in barella. L'Arezzo sembra destarsi dal torpore e prova con Betancourt a innescare Cori, ma la difesa del Teramo fa buona guardia.
Nessun cambio durante l'intervallo e così la ripresa si apre con gli stessi ventidue visti all'opera nel primo tempo con un piccolo giallo: Gambadori e Madrigali entrano in campo con due maglie identiche nella numerazione indossando il numero 4. Capuano forte dell'uomo in più manda dentro Tremolada che al 60' tira fuori dal cilindro un sinistro imprendibile dalla trequarti per Tonti regalando all'Arezzo il vantaggio. Il Teramo è tutt'altro che domo e al 70' fa gridare al gol, ma l'arbitro annulla per offside. Vivarini non è d'accordo e così il signor Viotti lo allontana dalla panchina. Gli amaranto soffrono nonostante la superiorità numerica. Dopo un buon quarto d'ora gli uomini di Capuano arretrano il proprio baricentro e rischiano di capitolare all'86' quando Caidi da due passi manda il pallone alle stelle. E' il preludio del gol. In pieno recupero Gambadori e Tremolada non si intendono nel rinviare un pallone che danza pericolosamente sulla trequarti. Cenciarelli recupera il pallone e appoggia perAmodio che tutto solo infila Baiocco per il gol del pari.