Cryptolocker. Anche ad Arezzo il virus che danneggia i file, decine le segnalazioni
Il virus arriva tramite email, in quanto ad oggi non esiste antivirus in grado di bloccarli, e una volta aperta la posta elettronica il virus riesce automaticamente a bloccare le funzionalità del Pc e di tutti gli altri computer collegati allo stesso server. Ed è a questo punto che i truffatori inviano alla vittima una secondo email, chiedendo un vero e proprio riscatto, pari a 5 bitcoin, moneta virtuale ed irrintracciabile, pari a circa 1.500 euro.
Le segnalazioni alla polizia postale di Arezzo negli ultimi giorni sono in continua crescita, il numero delle aziende interessate si sta allargando a macchia d'olio.
La polizia postale raccomanda particolare attenzione riguardo all'apertura delle email, consigliando di leggere solamente quelle ricevute da utenti conosciuti, o comunque di aprirle in un Pc non collegato al server, evitando così di infettare l'intera rete. L'altra raccomandazione è quella di non pagare assolutamente il “riscatto” ma di chiamare un tecnico per ripristinare la funzionalità del o dei computer interessati.
Ultimo consiglio, ma forse il più importante, è quello di eseguire back-up costanti del contenuto dei computer.