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Condannato a tre anni dal Tribunale di Arezzo per maltrattamenti in famiglia. E' questa la pesante pena di Raffaello Gelli, figlio di Licio, accusato di maltrattamenti nei confronti dell'ex moglie Marta Sanarelli. La moglie ha infatti raccontato di aver subito dagli anni '80 al 2009 continue minacce, percosse e offese. Le scenate non sarebbero concluse tra le mura domestiche ma che si sarebbero perpetrate anche in pubblico. Il processo a carico di Gelli è andato avanti per un anno e si è concluso con la condanna dell'uomo, appunto a tre anni. Il legale dell'uomo, Eriberto Rosso, fiorentino, aveva chiesto l’assoluzione.
Le testimonianze in aula nel corso del processo sono state molte: non solo il racconto drammatico della moglie, ma anche quello di persone al di fuori della cerchia familiare che loro malgrado si sono trovati di fronte a scenate e maltrattamenti.
La difesa ha annunciato che ricorrerà in appello.