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Alla fine è uscito il segno X nel derby tra Siena e Arezzo e per Capuano può andare bene così. L'Arezzo d'altronde partiva con il presupposto di non perdere altro terreno e tornare a smuovere la classifica dopo il ko interno con la Lucchese. Un buon primo tempo da entrambe le parti con il Siena in vataggio allo scadere. Nella ripresa l'Arezzo ha approfittato anche dell'uomo in più riuscendo a strappare un punto prezioso.

Parte bene l'Arezzo in campo con il 3-5-1-1 con Brumat e Carlini sugli esterni e Tremolada alle spalle dell'unica punta Cori. Gli amaranto nei primi 10' di gioco provano a chiudere il Siena nella propria metà campo trovando ben quattro corner nel giro di pochi secondi. La prima occasione però è per il Siena. Al 19' Bonazzoli sfrutta la sponda di Mostronunzio mancando il bersaglio. L'Arezzo risponde con Cori che sugli sviluppi di un calcio d'angolo colpisce bene di testa, ma il Siena si salva sulla linea. Sul capovolgimento di fronte ci prova ancora Bonazzoli, forse in offside, che dal limite dell'area piccola spedisce a lato.
Si gioca su buoni ritmi al "Franchi" con l'Arezzo che prova a togliere ogni possibile rifornimento a Bonazzoli e Mastronunzio, con il terzetto difensivo amaranto chiamato agli straordinari. Madrigali infatti soffre il confronto con Bonazzoli che alla mezz'ora ci riprova dopo aver saltato il suo marcatore calciando ancora a lato. Al 40' si fa vedere Madrigali in attacco: il difensore evita due avversari, entra in area palla al piede ma al momento del tiro viene murato. Pochi secondi prima dell'intervallo punizione per il Siena dalla sinistra, proprio davanti alla panchina di Atzori. Burrai si incarica della battuta e mette al centro dove Sacilotto colpisce di testa indisturbato infilando in rete il gol del vantaggio. Una rete pesantissima che arriva proprio alla fine del primo tempo. Capuano squalificato ordina dalla tribuna l'ingresso di Betancourt al posto di Gambadori. L'Arezzo resta in partita, prova a riportarsi sotto sfruttando anche l'uomo in più dopo l'espulsione di Celiento, ma non arrivano gli effetti sperati. Montipò deve guardarsi dai traversoni dalle corsie laterali, ma per il resto non arriva altro lavoro. Al 74' Brumat dalla destra mette al centro, Masciangelo in area controlla non in maniera pulita e serve a Tremolada un assist che per il numero 10 amaranto è un invito a nozze. L'ex Reggiana piazza nell'angolino alla sinistra di Montipò un pallone imparabile che vale il pareggio. Non accade più nulla nonostante i quattro minuti di recupero. Per l'Arezzo un punto prezioso per la classifica, il morale e per chiudere una settimana (l'ennesima) difficile dopo il ko con la Lucchese e la chiusura del caso Sperotto.