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La politica, deve guardare al futuro per progettare ciò che il nostro territorio avrà bisogno per lo sviluppo.
La stazione nell'alta velocità, la ritengo indispensabile per rendere Arezzo più appetibile ad investimenti che possano creare nuove opportunità economiche e lavorative per i nostri concittadini.
Già una decina di anni fa avevo sostenuto la stessa proposta.
La linea bassa velocità, serve principalmente per il trasporto locale e di media percorrenza, il miglioramento dei servizi è sicuramente importante ma riguarda principalmente chi gestisce le tratte.
L'alta velocità, assolve ad esigenze di mobilità completamente diverse, la rapidità dei collegamenti è essenziale perché entra in concorrenza con altri sistemi, altrettanto rapidi, non è pensabile il passaggio in stazioni con linea a bassa velocità, basta notare che anche la stazione di Santa Maria Novella a Firenze verrà bai passata, per cui, se non vogliamo perdere anche questo "treno del futuro” dobbiamo impegnarci perché Arezzo abbia la sua stazione nella linea ad alta velocità, ed avendo tempi certi di percorrenza, si potrebbe attivare nella stazione il check in per gli imbarchi aereoportuali, il mondo del lavoro e del turismo ce lo chiedono.