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Sfiora le 100 unità il lungo elenco dei testimoni chiamati dalla difesa di padre Graziano per il processo monstre a carico del religioso congolese, accusato dell'omicidio di Guerrina Piscaglia, dell'occultamento o della distruzione del suo cadavere. Sono precisamente 92 i nomi ed i cognomi presenti nel lungo elenco della difesa, che domani sarà consegnato alla procura di Arezzo. Nella lista sono presenti tutti coloro che sono già stati sentiti dal pm Marco Dioni nel corso dei mesi e che potrebbero essere così risentiti ad indagini concluse, inserendo la loro testimonianza così in un panorama istruttorio più ampio. Saranno presenti anche alcune persone che frequentavano abitualmente la chiesa di Ca' Raffaello, tra cui due catechiste vicine al frate. La difesa ha confermato anche la richiesta della presenza dell'arcivescovo Riccardo Fontana, che potrebbe essere richiesta anche dai legali della parte civile, Francesca Faggiotto e Nicola Detti.
L'obiettivo della difesa sarà dunque quello di inserire tra le testimonianze alcune persone vicine alla parrocchia di Ca' Raffaello, che possano così riferire in sede di processo la condotta morale del religioso, lontana per la difesa da quella emersa sino ad oggi.
Presenti nell'elenco anche i frati congolesi che si trovavano a Ca' Raffaello con padre Graziano il primo maggio 2014, giorno della scomparsa di Guerrina Piscaglia.
Intanto dal carcere aretino di San Benedetto il religioso avrebbe confermato la volontà della di un processo a porte aperte, con la presenza delle telecamere e dei giornali.