Attiveremo iniziative nei confronti di tutti i Parlamentari della Circoscrizione affinché in fase di conversione in legge, siano adottati i correttivi necessari a mitigare l’impatto del Decreto Legge n. 183 del 22 novembre 2015, proponendo gli opportuni emendamenti.Stiamo predisponendo un esposto circostanziato alla Procura della Repubblica con il quale denunceremo le responsabilità degli Amministratori della Banca e del Management, così come denunceremo le responsabilità di Banca Italia e della Consob che, non avendo vigilato come di loro competenza, hanno permesso alla banca di mantenere inalterato tutto il gruppo di direzione e di vendere prodotti che sono poi diventati vera e propria spazzatura.Stiamo classificando le posizioni di tutti coloro che si sono rivolti a noi per poter esercitare azione di responsabilità verso il Consiglio di Amministrazione della Banca, il Collegio dei Sindaci Revisori, la Società di Revisione dei conti che ha certificato i bilanci, Banca D’Italia e la Consob, per poter poi chiedere in solido, il risarcimento del danno arrecato a chi, avendo avuto fiducia nella Banca, è stato defraudato. Stiamo per questo predisponendo per ciascuno le lettere di diffida e di messa in mora della banca come azione propedeutica alla richiesta del risarcimento.Per affrontare il complesso di questi temi, Federconsumatori ha organizzato per mercoledì 9 dicembre alle ore 17,30 presso la sala riunioni della Borsa Merci di Arezzo un' assemblea pubblica di tutti gli azionisti e obbligazionisti titolari di subordinate che si sono rivolti ai nostri sportelli per poter comunicare e discutere delle iniziative che vogliamo intraprendere e di ciò che è necessario fare nel breve periodi per esercitare le giuste azioni di tutela. Banca Etruria, Federconsumatori riunisce obbligazionisti e azionisti per il risarcimento del danno
Attiveremo iniziative nei confronti di tutti i Parlamentari della Circoscrizione affinché in fase di conversione in legge, siano adottati i correttivi necessari a mitigare l’impatto del Decreto Legge n. 183 del 22 novembre 2015, proponendo gli opportuni emendamenti.Stiamo predisponendo un esposto circostanziato alla Procura della Repubblica con il quale denunceremo le responsabilità degli Amministratori della Banca e del Management, così come denunceremo le responsabilità di Banca Italia e della Consob che, non avendo vigilato come di loro competenza, hanno permesso alla banca di mantenere inalterato tutto il gruppo di direzione e di vendere prodotti che sono poi diventati vera e propria spazzatura.Stiamo classificando le posizioni di tutti coloro che si sono rivolti a noi per poter esercitare azione di responsabilità verso il Consiglio di Amministrazione della Banca, il Collegio dei Sindaci Revisori, la Società di Revisione dei conti che ha certificato i bilanci, Banca D’Italia e la Consob, per poter poi chiedere in solido, il risarcimento del danno arrecato a chi, avendo avuto fiducia nella Banca, è stato defraudato. Stiamo per questo predisponendo per ciascuno le lettere di diffida e di messa in mora della banca come azione propedeutica alla richiesta del risarcimento.Per affrontare il complesso di questi temi, Federconsumatori ha organizzato per mercoledì 9 dicembre alle ore 17,30 presso la sala riunioni della Borsa Merci di Arezzo un' assemblea pubblica di tutti gli azionisti e obbligazionisti titolari di subordinate che si sono rivolti ai nostri sportelli per poter comunicare e discutere delle iniziative che vogliamo intraprendere e di ciò che è necessario fare nel breve periodi per esercitare le giuste azioni di tutela.