Ma, proseguono dalla CISL FP, volendo meglio definire la questione, va specificato che l’Amministrazione propone di applicare il famoso art. 24 del CCNL al posto della indennità di turno riconosciuta attualmente. Adesso è fondamentale che le numerose ed importanti tematiche, ancora irrisolte, vengano riportate nella loro sede naturale, ossia al tavolo della trattativa sindacale, sede appropriata per stringere accordi nell’interesse, sia di tutti i lavoratori del Comune di Arezzo sia dei cittadini. Va evitato di perdere altro tempo prezioso, perché questo è quello che chiedono con insistenza gli stessi lavoratori. E’ bene ricordare - continuano dalla CISL - che la possibilità di poter ottenere accordi vantaggiosi relativamente all’anno 2015 sta terminando. Se si perde anche questa opportunità si penalizzano fortemente i lavoratori del Comune di Arezzo. Il 2015 si era aperto con preziose opportunità quali, ad esempio, la possibilità di ottenere progressioni economiche.
Se anni di incomprensioni reciproche e di assenza di accordi hanno logorato le relazioni causando danno a carico di tutti, cittadini e lavoratori ora quello che si augura, concludono dalla CISL FP, è che si apra il nuovo anno con un diverso e più proficuo modo di intendere le relazioni sindacali nel Comune di Arezzo, nella consapevolezza che una corretta intesa non può che tradursi in un miglioramento dei servizi resi ai cittadini e lavoratori".