L'esecutivo con un decreto ha garantito la sopravvivenza di Banca Marche, Banca Etruria, CariFe e CariChieti. In linea con le nuove regole europee, l'operazione ha comportato l'azzeramento di tutte le azioni e dei 788 milioni di obbligazioni subordinate emesse dai quattro istituti.Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha detto che il governo sta valutando soluzioni che possano dare un ristoro agli obbligazionisti nel rispetto delle norme europee. Sarà però impossibile rimborsare tutti. Dall'Unione Europea si è ricordato il caso della Slovenia dove venne dato parere negativo per l'intervento di un fondo considerato aiuto di stato. In sostanza chi ha investito in quelle obbligazioni partecipava ad un rischio con il suo capitale. L'unica via sarebbe quella sulla falsa riga spagnola in cui un tribunale riconosca che sono state compiute delle vere e proprie truffe nei confronti dei risparmiatori. Allora in quel caso potrebbe esserci l'intervento dello Stato.