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L’ultimo presidente di Banca Etruria Lorenzo Rosi e l’ex consigliere di amministrazione Luciano Nataloni, già vicepresidente di Banca Del Vecchio, sono stati iscritti nel registro degli indagati nel fascicolo aperto dalla procura aretina sul conflitto di interessi, il terzo filone di indagine dopo quello relativo alle false fatturazioni e l’altro per il reato di ostacolo alla vigilanza. La conferma da parte della procura di Arezzo è arrivata stamani dopo le anticipazioni di alcuni quotidiani. I nomi di Rosi e Nataloni erano evidenziati nel verbale redatto dagli ispeferconsumatorie espostottori di Bankitalia al termine delle verifiche effettuate sull’istituto aretino. Per Rosi, secondo l’organo di vigilanza, il conflitto risiederebbe nelle attività della cooperativa ‘La Castelnuovese’ di cui Rosi era presidente. Nove le posizioni rilevate invece nei confronti di Luciano Nataloni (ANSA).

Nel frattempo come annunciato questa mattina presidio di Federconsumatori davanti al palazzo di Giustizia con contestuale presentazione di un esposto in Procura sulla vicenda degli obbligazionisti rimasti all'asciu
tto dopo il cosiddetto decreto salva banche.