Banca Etruria, la Fisac Cgil Toscana: "No a sciacallaggi sui dipendenti"
Nel respingere al mittente "questo sciacallaggio degno dei peggiori regimi autoritari", la Fisac Cgil Toscana chiede "con forza" che "la classe dirigente del nostro paese si faccia finalmente carico del problema del riassetto del sistema bancario e delle authorities, nonché dell’istituzione di efficaci presìdi normativi per una vera trasparenza nel rapporto tra le aziende di credito e la clientela". La CGIL starà "al fianco dei lavoratori che vergognosamente si vogliono coinvolgere nella triste vicenda della liquidazione di Banca Etruria, con le proprie proposte e con la consapevolezza che il bancario, soprattutto in questo caso, è molto diverso dal banchiere".