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La generosità degli aretini sta riprendendo forza anche nei momenti più delicati: la scomparsa di un proprio caro. In poche settimane sono aumentati i casi di donazione di organi e tessuti. Anche ieri i familiari di A.F, un uomo di 86 anni colpito da emorragia cerebrale, hanno detto “si” alla richiesta di donare i suoi organi.
san donato 1E’ scattata a quel punto la consueta macchina organizzativa, che ha visto coinvolte molteplici figure, dagli operatori della Rianimazione, del blocco operatorio, della neurologia, del coordinamento locale donazione trapianti e della neurologia. Quindi il team di esperti provenienti da Siena che si è messa all’opera per l’espianto di fegato e dei due reni.
Purtroppo questi organi sono risultati non più adeguati ad essere trapiantati. 
“Certo dispiace che un gesto di così grande generosità, per i quali ringrazio ancora i familiari – ha commentato Marco Feri, direttore del dipartimento di Area Critica – non abbia avuto l’esito sperato. Ma anche questo caso è una ulteriore dimostrazione di come la cultura e la sensibilità verso la donazione di organi e tessuti, sia in forte e lodevole aumento”