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Ultimi giorni per visitare il Mercato di Natale in piazza Grande ad Arezzo, il primo organizzato in città dalla Confcommercio con il patrocinio del Comune, l’unico tirolese “doc” fuori dai confini della regione italo-austriaca.
La grande baita e le venticinque casette di legno con i prodotti tipici artigianali ed enogastronomici allestite di fronte alle Logge del Vasari resteranno aperte fino a domenica 27 dicembre con orario 10-21 e 10-22 nel fine settimana. Orario ridotto invece per la vigilia di Natale (10-18) e per il giorno di Natale, quando il mercatino sarà in funzione dalle 15 fino alle 22.
mercatini tirolesiEd è tutto pronto per gli eventi che accompagneranno l’ultimo fine settimana in città del villaggio tirolese. Domenica 27 dicembre è in programma “Santo Stefano per il Calcit”, la grande festa dedicata alla raccolta di fondi in favore del Calcit e della lotta contro i tumori. Dalle ore 15.30 arriveranno in piazza Grande alcuni Babbi Natale che distribuiranno caramelle e dolcetti ai bimbi, in collaborazione con il Vespa Club e il Quartiere di Porta Crucifera. In più, ci saranno musica e karaoke sulla terrazza di Fraternita con il maestro Enzo Scartoni e Andrea Fognani.
Già domenica sera, dopo le 22, inizieranno le operazioni di smontaggio degli stand, che dovrebbero terminare entro la mezzanotte del giorno dopo, in tempo per lasciare piazza Grande libera prima di San Silvestro.
Soddisfatti gli organizzatori, a partire dalla Confcommercio e dalla società Tirol Event, che ha scelto proprio Arezzo per portare per la prima volta fuori dal Tirolo gli operatori che hanno reso celebri i mercatini di Bolzano, Merano e Salisburgo. Un impegno che il pubblico ha mostrato di apprezzare, premiando l’insolito villaggio “alpino” di piazza Grande con picchi di presenze da migliaia di visitatori al giorno.
Il particolare successo della manifestazione, che ha risollevato in parte anche le sorti dello shopping portando in centro molte persone da fuori città, è stato notato anche dagli organizzatori di mercatini simili in Toscana, che hanno voluto visitare quello di Arezzo per apprenderne la ricetta. “Se il Comune lo vorrà”, dice la vicedirettrice della Confcommercio aretina Catiuscia Fei, “siamo pronti per il prossimo anno a mettere in piedi un’altra edizione del Mercato di Natale in piazza Grande, magari riveduta e corretta per migliorarla ancora di più. E Arezzo sarà ancora l’unica città fuori dal Tirolo ad avere un vero mercatino tirolese”.
Tra le migliorie in cantiere, la promozione a stretto contatto con i tour operator. “Dobbiamo far entrare Arezzo nella lista dei viaggi natalizi a catalogo, con un pacchetto che in abbinamento alle bellezze artistiche comprenda il mercatino e gli altri eventi della Città di Natale. Per il turismo sarà centrale anche il ruolo della Fraternita dei Laici e delle sue proposte culturali”.

Per il mercato di piazza Grande Confcommercio punta poi sull’effetto novità, con il coinvolgimento a rotazione di nuovi operatori tirolesi con artigianato e decorazioni natalizie di alto livello, e con il rafforzamento del rapporto con i locali di piazza Grande, ”ma anche con quelli del resto del centro storico, che sulla scorta delle ‘cene in baita’ potrebbero ideare iniziative per presentare al pubblico del mercatino le eccellenze della nostra terra”, aggiunge la Fei.

Una buona notizia arriva dagli operatori tirolesi: “da gennaio inizieranno la loro tradizionale tournée invernale nelle città di Austria e Germania e si sono resi disponibili a promuovere la tappa aretina del dicembre 2016, nel caso venga confermata. Un modo per far circolare anche all’estero il nome della nostra città” anticipa la Fei.

“Insomma”, prosegue la vicedirettrice della Confcommercio aretina, “abbiamo davanti a noi dodici mesi per rafforzare un progetto che già nella prima edizione ha dimostrato di sostenere bene l’immagine di Arezzo. C’è spazio per migliorare e crescere, l’importante è che la città si allei con questo evento e lo senta suo, un po’ come è successo per il Mercato Internazionale”.