Palazzuolo, anziani coniugi picchiati e chiusi in un armadio. I racconti dei testimoni. VIDEO
Dopo aver vessato le due povere vittime con botte, schiaffi e averle immobilizzate dentro ad un armadio con lo scotch alla bocca, i malviventi hanno rovistato dentro casa portatondo via 700 euro, tra soldi e catenine, tre fucili e l'auto del marito con la quale sono fuggiti.
Solo intorno alle sette del mattino l'uomo è riuscito a liberarsi e gridando dalla finestra il nome del vicino, quest'ultimo è arrivato a soccorrerli. "Sono staoi io - ci racconta il vicino di casa - a liberarli. Ho sentito gridare il mio nome all'alba e sono accorso. Anna aveva la bocca emaciata. Erano terrorizzati, la casa tutta rovistata. Una violenza così dovrebbe essere punita in maniera esemplare".
E' stato il vicino poi ad allertare il 112 ed il 118. I due coniugi sono stati portati all'ospedale della Fratta in codice verde. La donna ha riportato escoriazioni al volto, torace e arti superiori mentre l'uomo escoriazioni ad una gamba e ad una mano. Le ferite interne, quelle che rimaranno nella loro mente sono ben più gravi.
I due coniugi sono infatti ancora sotto choc, lei tra l'altro ha problemi di salute e lui è in attesa di un'operazione all'anca, ma basterebbe la loro età per condannare questa violenza gratuita senza se e senza ma.
Per altro, i malviventi avevano persino tagliato i cavi del telefono per evitare che i due poveretti dessero l'allarme. Le indagini sono portate avanti dai carabinieri.