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Un collare elettrico che ad ogni abbaio dava una scarica di elettricità.
E' questo il motivo del sequestro da parte del Corpo Forestale dello Stato, di un pastore tedesco di proprietà di alcuni cittadini, di origine straniera, residenti in una zona centrale di Arezzo.
I proprietari dell'animale lo avevano spostato dal luogo di lavoro alla loro abitazione. Il cane però, come è normale che sia, abbaiava di continuo ed i vicini pare si siano lamentati con i padroni. Quest'ultimi, nel maldestro tentativo di tenere con sé l'animale nonostante tutto, gli hanno messo un collare elettrico, dispositivo vietato dalle legge, che ogni volta che il cane abbaiava gli dava una scossa.
Il povero animale, dietro alcune segnalazioni, è stato alla fine sequestrato dal Corpo Forestale delle Stato e sistemato in un box del canile municipale sotto stretto controllo dell'Enpa che è l'ente a cui è stato affidato in regime di sequestro penale.
Il cane, al momento dell'arrivo in canile, presentava anche tracce di pus in corrispondenza delle ferite. “E' un animale che ha subito un forte stress emotivo – ci racconta la presidente dell'Enpa Sandra Copogreco - tanto che da quando è qui da noi non ha mai abbaiato. La funzione più naturale per un cane, cioè abbaiare, è stata stravolta perché adesso l'animale in corrispondenza dell'abbaio associa il tremendo dolore che ha sentito quando portava il collare elettrico”.