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Esprimo la mia adesione alla raccolta firme, presentata questa mattina dal Comitato Possibile di Arezzo alla presenza dell’onorevole Pippo Civati, che dovrà supportare la proposta di deliberazione consiliare d’iniziativa popolare per spingere il Comune di Arezzo a costituirsi parte civile nei processi eventuali a carico degli amministratori di Banca Etruria. La vicenda è nota e non necessita che torni a ricordarla. Mi preme sottolineare come una forza politica non presente in Consiglio Comunale insieme a gruppo di cittadini abbia pensato di stimolare l’assemblea a prendere una decisione in tal senso in virtù di uno strumento concepito da Statuto e regolamento e poco utilizzato in passato.
A tale proposito, quale presidente della Commissione controllo e garanzia, chiamata a intervenire nell’iter di verifica dei presupposti di legittimità della proposta di deliberazione popolare, confermo il mio impegno a che l’iniziativa giunga in aula nei modi previsti e con tempi certi.