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Non giochi per bambini ma dodici dosi di eroina ben nasconste dentro i classici contenitori delle sorpresine degli ovetti di cioccolato. Nei guai una giovane bulgara di 34 anni residente ad Arezzo, finita in manette per la seconda in manette nel gito di pochi mesi . La donna, arrestata in Guido Monaco, era già nota alle forze, era stata infatti fermata in flagranza di reato nel mesi scorsi insieme al marito maghrebino, C.A. di 36 anni, nell’ambito dell’ operazione della Squadra Mobile di Arezzo chiamata “Quattro Valli”, un'indagine che interessò, come dice lo stesso nome, non soltanto la città di Arezzo, ma anche Casentino, Valtiberina, Valdichiana e Valdarno. Subito dopo l’arresto, però, la donna aveva goduto di un immediato rilascio, avendo una bimba piccola.
La 34enne è stata bloccata lunedì pomeriggio dagli uomini della Squadra Mobile con alcune dosi di droga occultate nell'ovetto. La donna è stata notata da alcuni agenti mentre si aggirava in piazza Guido Monaco. I poliziotti hanno perquisito la giovane che, in tasca, aveva un ovetto di plastica contenente 2,6 grammi di eroina suddivisa in dodici dosi pronte per essere cedute.
Adesso quindi la giovane si presenta, nell’arco di pochi mesi, nuovamente di nuovo davanti al giudice di Arezzo per un processo per direttissima.