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Il Museo della Battaglia e di Anghiari è stato selezionato, insieme ad altri importanti musei della Toscana, per partecipare ad un interessante progetto che è stato promosso dal settore patrimonio culturale della Regione.

Si tratta di offrire un servizio in più alle famiglie con bambini in età scolare nei periodi “scoperti” dalle attività scolastiche o da altre iniziative (tipo i campi estivi), intervenendo a sostegno di coloro che, per motivi lavorativi, non hanno a chi lasciare i propri figli. Inoltre il servizio (ovviamente) è aperto ai genitori che ritengono una “giornata al museo” salutare per la crescita dei propri pargoli.

Il Museo comunale di Anghiari partecipa a questa interessante iniziativa nel giorno del 24 marzo 2016, all’inizio cioè delle ferie scolastiche pasquali, offrendo ai partecipanti alcune attività che si snodano fra Biblioteca, Museo e il rinnovato Palazzo Pretorio. In particolare si giocherà con la storia e con gli strumenti che servono a tramandarla: la scrittura, il disegno e la fotografia. Per una giornata nuova, divertente e fuori dal consueto.

Il nome “Campus Pasquali”, scelto dal gruppo di lavoro, significa proprio questo: imparare con la gioia di farlo, in luoghi che di solito sono “seriosi” per natura e per immaginario come i musei e le biblioteche.
In tutta la provincia di Arezzo ci sono quattro musei che partecipano all’iniziativa, accomunati da questa sensibilità: per questa volta tre valli dell’aretino e quattro cittadine (oltre ad Anghiari infatti anche Cortona, Montevarchi e San Giovanni Valdarno) sono unite in un medesimo progetto con un medesimo fine: condividere la nostra storia.