Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Chi donerà fondi e somme a favore del progetto “Alla scoperta del Colle del Pionta” potrà beneficiare dell'Art Bonus. Dopo le autorizzazioni allo scavo concesse dal ministero, ecco un'altra importante novità per l'associazione Academo e per tutti coloro che hanno intenzione di contribuire al progetto. I novelli mecenati che decideranno di sostenere l'iniziativa, infatti, potranno contare in un credito di imposta pari fino al 65 percento delle erogazioni da ripartire in tre quote annuali di pari importo. 
La legge di stabilità ha reso permanente l'Art Bonus. Per scoprire come funziona e come sostenere il progetto è possibile collegarsi al sito http://artbonus.gov.it/
Sono solo due i progetti aretini presenti nel sito del governo: gli affreschi di Piero della Francesca e l'ntervento di riqualificazione dell'area archeologica del Pionta, la sua sistemazione e la salvaguardia. Per saperne di più è possibile accedere alla scheda dell'intervento, all'indirizzo: http://artbonus.gov.it/area-archeologica-colle-di-pionta-duomo-vecchio-arezzo.html.
Il progetto per la nuova campagna di scavo adesso è pronto, le autorizzazioni ci sono ma per vederlo decollare servono i fondi. “L'associazione – ha spiegato Mauro Mariottini, presidente dell'associazione Academosi è fatta carico delle spese per le indagini preliminari. Ora invitiamo la città a sostenere la campagna”.
L'obiettivo da raggiungere per dare il via ai lavori è pari a 100mila euro.