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Nuova Banca Etruria, riprendendo la collaborazione già attivata negli ultimi anni, ha donato più di quattro tonnellate di generi alimentari a lunga conservazione alla Caritas diocesana di Arezzo-Cortona-Sansepolcro.
Un contributo concreto - reso noto questa mattina, nel corso di una conferenza stampa - che è stato possibile grazie ad una gara di solidarietà che ha impegnato, oltre all’Istituto di Credito, anche il Personale di tutte le società del Gruppo, compresi i pensionati. Quanto raccolto verrà utilizzato nelle mense Caritas di Arezzo (diurna e serali), per le famiglie e le persone che si rivolgono al Centro d’ascolto diocesano di via Fonte Veneziana, nelle Case di accoglienza Santa Luisa e San Vincenzo e nelle Caritas Parrocchiali operanti nel territorio diocesano.
L’iniziativa, partita durante le festività natalizie, ha portato i dipendenti di Nuova Banca Etruria e del Gruppo a devolvere una o più ore del proprio lavoro per donare alle famiglie in difficoltà economiche un paniere di alimenti di vario genere e di primaria necessità. Tutti prodotti di qualità, acquistati in quantità ingenti anche grazie alla collaborazione e sensibilità delle aziende produttrici: scatolame (tonno, pomodori pelati, fagioli cannellini, ceci) di Crocini Foodstore, pasta e pelati del Pastificio Fabianelli, olio di Pian di Scò (Sordi Giuseppe e Figli), prodotti farinacei (grissini, fette biscottate, schiacciatine) di Gran Art - L’albero del Pane, pecorino della Zootecnica del Pratomagno, latte e budini della Cooperlat di Jesi. Tutti fornitori individuati tra le aziende di eccellenza dei vari territori serviti, in modo da assicurare, oltre alla qualità dei prodotti, anche un ritorno sui sistemi economici di riferimento.
Questo gesto rappresenta un valido e concreto sostegno per i nostri servizi quotidiani che si rivolgono a coloro che vivono una situazione di disagio e difficoltà” ha spiegato il direttore della Caritas Diocesana mons. Giuliano Francioli. “Tale iniziativa, che assume ancora più significato all’interno dell’Anno Giubilare della Misericordia, rappresenta un segno tangibile di attenzione e sensibilità da parte di un istituto bancario del territorio nei confronti della comunità, in special modo verso le sue fasce più deboli e fragili”.
Nuova Banca Etruria ha a cuore questo territorio – ha dichiarato l’amministratore delegato di Nuova Banca Etruria, Roberto Bertola - e intende mantenere vivo il rapporto con le istituzioni che operano in favore della comunità locale. Sono lieto oggi di rappresentare oltre alla Banca, anche tutti i colleghi che con la loro generosità hanno reso possibile questa azione di solidarietà.