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Lucia Tanti, assessore alle politiche sociali: “il titolo mi convince: non solo autismo ma consapevolezza, il presupposto migliore per poi affrontare la problematica. I luoghi che abbiamo scelto per offrire spunti di riflessione non sono casuali: la Casa Diritta, uno spazio molto bello che intendiamo rilanciare e che questa amministrazione riserverà alle politiche e alle tematiche familiari. Il Petrarca, dove il risultato della serata verrà interamente devoluto a progetti specifici: vogliamo che il Petrarca, restituito alla città come il ‘suo’ luogo per eccellenza dedicato alla musica e alla prosa possa, in via eccezionale, aprirsi a iniziative del genere. La cultura è anche questo e il Petrarca permette di tenere insieme testa e cuore nel segno dell’arte che si ‘presta’ alla solidarietà”.

“L'associazione Autismo Arezzo – ha aggiunto Andrea Laurenzi – è composta da genitori, sta crescendo e adesso chiede progetti concreti. Le luci blu vanno benissimo ma per i nostri figli le cose da fare sono tante. L'ultima ricerca sull'autismo parla di cifre quali: 5 milioni di soggetti in Europa, 600.000 in Italia, sopra i 2.500 nella provincia di Arezzo. È una patologia che non si ferma, non si cura con una pasticca ma dura tutta la vita. Vorremmo che il lavoro attorno alle persone autistiche entrasse a regime perché si porteranno dietro questa disabilità anche da adulti e anziani e hanno il diritto di vivere l’esistenza con dignità. Un ringraziamento a chi ci offre il suo sostegno: Unicredit, Gimar, Acetificio Aretino”.

Alla Casa Diritta, con il patrocinio del Comune, il primo aprile alle 16 è previsto l’incontro “Vivere con l’autismo – Speranze, esperienze, testimonianze e sogni di chi ha un familiare autistico”, con ospiti il presidente di Autismo Toscana, Marino Lupi, la scrittrice e mamma Chiara Milizia, don Andrea Bonsignori rettore dell’Istituto Cottolengo di Torino e il pugile Amedeo Fiordigiglio, lo sportivo testimonial di quest'anno.

Sabato 2 aprile alle 21 è invece in programma l’evento benefico al Teatro Petrarca, realizzato sempre con il patrocinio del Comune e in collaborazione con Officine della Cultura. Si tratta dello spettacolo con Amanda Sandrelli “Tale Madre, Tale Figlia”. Elena Ferri è l'attrice aretina che vi recita.

L’illuminazione della torre di palazzo comunale deriva infine dall’adesione alla campagna “Light Up Blue” voluta da Autism Speaks per sensibilizzare su questa tematica attraverso un gesto simbolico ma ben visibile interessante un monumento cittadino. Il blu è stato adottato come colore dell’autismo, in quanto tinta enigmatica che risveglia il desiderio di conoscenza e di sicurezza.