Comitato Acqua Pubblica:"Stop alle interruzioni"
La società Nuove Acque non rispetta il Referendum e pretende dagli utenti importi non dovuti minacciando la chiusura dei contatori . Già nel mese di febbraio sono state effettuate in modo illegittimo alcune sospensioni dell'erogazione del servizio di acquedotto che hanno costretto i titolari delle utenze colpite a cedere al ricatto : “O paghi quanto chiesto o non riavrai l'acqua”. Negli ultimi giorni, poi, alcuni utenti hanno ricevuto l'intimazione a pagare da parte di operatori di Nuove Acque che si sono presentati al domicilio dei presunti morosi dicendo che, Legge o non Legge, se non avessero provveduto a pagare entro oggi quanto richiesto dall'azienda, la prossima settimana verrà loro sospesa l'erogazione del servizio .
Con l'esposto depositato oggi alla Procura, al Prefetto e al Sindaco si è voluto denunciare il fatto che Nuove Acque interrompendo o minacciando di interrompere un servizio pubblico essenziale come quello dell'acqua viola la Legge n° 221/2015 che all'art. 61 impone ai gestori di garantire il quantitativo minimo vitale di acqua necessario al soddisfacimento dei bisogni fondamentali delle persone.
Il Comitato Acqua Pubblica si attende che le autorità adite intervengano, sia per perseguire i reati che vorranno ravvisare nei fatti esposti, sia per intervenire adottando le più opportune cautele per evitare l'illegittima sospensione di altre forniture idriche, ovvero la minaccia di tale sospensione.