Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

I turisti chiamano e Arezzo risponde. Non ci sono nubi nell'orizzonte turistico aretino solo qualcuna in cielo, ma non spaventa i visitatori che hanno affollato anche per questa Pasquetta i luoghi simbolo di Arezzo. Dalla Basilica di San Francesco, alla Pieve, da Piazza Grande al Duomo, c'è un continuo click di macchine fotografiche e un bel fruscio di guide e mappe turistiche. I dialetti e le lingue che senti giro sono dei più disparati. Da "cugini" fiorentini e senesi fino quelli d'oltralpe francesi passando per la Germania e anche qualche americano. 

Insomma Arezzo ormai sta rispondendo come si deve, con bar, ristoranti e botteghe tipiche rigorisamente aperte.
Solo una nota stonata, i musei, o meglio il Museo quello di Arte Medioevale e Moderna aperto solo dalle 16:00 alle 18:00 con una scritta che se non hai un buon oculista stenti a distinguere.

Speriamo che coloro che sono preposti a questo tipo di decisioni capiscano prima o poi che i turisti non possono e non devono trovarsi di fronte ad una porta sbarrata, altrimenti alla fine quella porta prima o poi ce la ritroviamo sbattuta in faccia.