Sotto al post valaga di commenti, mentre è soprattutto l'opposizione che risponde a tono sempre dal popolare social network. Così Francesco Romizi (Arezzo in Comune): "Esistono persone che si professano cristiane e cattoliche. E forse lo dicono solo perchè gli conviene; nel loro agire quotidiano ( e politico, in questo caso) sono la cosa più lontana possibile dalle carità cristiana e dal messaggio di Gesù Cristo. Ecco un esempio lampante di opportunismo e demagogia elettorale. Ps: Stiamo studiando le graduatorie e aspettiamo la graduatoria definitiva, dopodichè sarò in grado di dirvi molto di più, con i dati e le statistiche di chi avrà realmente accesso alle Scuole per l'infanzia; nel frattempo posso dirvi che l'anno scorso i posti erano 164 e quest'anno 127. L' Amministrazione Comunale attuale ha diminuto di 37 unità i posti a disposizione!" Critico anche Alessandro Caneschi (Pd): "La normalitá che richiama l'Assessore é davvero aberrante e speculare sulla nazionalitá dei bambini lo è ancora di piú. L 'aspetto paradossale é poi che l' Assessore, con quanto dichiarato nel post, si vorrebbe prendere anche i meriti per il "ritorno alla normalitá": i criteri di accesso ai Servizi Comunali per l'Infanzia del Comune di Arezzo sono gli stessi dal 2008 e quindi le motivazioni sono da ricercare altrove e non certo al fatto che la nostra cittá é ora governata (o meglio non governata) da un giunta di destra".Asili, Tanti su Facebook: "81% dei bambini aventi diritto sono italiani, bentornata normalità". E scoppia la polemica. VIDEO
Sotto al post valaga di commenti, mentre è soprattutto l'opposizione che risponde a tono sempre dal popolare social network. Così Francesco Romizi (Arezzo in Comune): "Esistono persone che si professano cristiane e cattoliche. E forse lo dicono solo perchè gli conviene; nel loro agire quotidiano ( e politico, in questo caso) sono la cosa più lontana possibile dalle carità cristiana e dal messaggio di Gesù Cristo. Ecco un esempio lampante di opportunismo e demagogia elettorale. Ps: Stiamo studiando le graduatorie e aspettiamo la graduatoria definitiva, dopodichè sarò in grado di dirvi molto di più, con i dati e le statistiche di chi avrà realmente accesso alle Scuole per l'infanzia; nel frattempo posso dirvi che l'anno scorso i posti erano 164 e quest'anno 127. L' Amministrazione Comunale attuale ha diminuto di 37 unità i posti a disposizione!" Critico anche Alessandro Caneschi (Pd): "La normalitá che richiama l'Assessore é davvero aberrante e speculare sulla nazionalitá dei bambini lo è ancora di piú. L 'aspetto paradossale é poi che l' Assessore, con quanto dichiarato nel post, si vorrebbe prendere anche i meriti per il "ritorno alla normalitá": i criteri di accesso ai Servizi Comunali per l'Infanzia del Comune di Arezzo sono gli stessi dal 2008 e quindi le motivazioni sono da ricercare altrove e non certo al fatto che la nostra cittá é ora governata (o meglio non governata) da un giunta di destra".