Sabato alla Casa Diritta una riflessione sui maltrattamenti subiti all'interno delle strutture da soggetti deboli
“Un'iniziativa – ha sottolineato l'assessore alle politiche sociali Lucia Tanti – che parla a famiglie e operatori e invita a riflettere sulla sicurezza dei soggetti deboli. Maltrattamenti e fatti odiosi di particolare gravità sono accaduti anche in Toscana, a danni di anziani o bambini. Non ad Arezzo per fortuna ma non per questo deve venire meno l'attenzione sul tema. La politica ha il dovere di essere pronta anche dinanzi a tali situazioni per preparare una comunità a eventuali accadimenti del genere. Rifletterci tutti assieme è un modo per lanciare un messaggio di tranquillità. In termini operativi, confermo che non sono contraria alla sperimentazione di telecamere in luoghi di istruzione o degenza. Tale sperimentazione non è all'ordine del giorno, tuttavia non va esclusa come un tabù o vista come dimostrazione di sfiducia verso gli operatori. Arrivare prima che accadano certi fatti è meglio che arrivare il giorno dopo. Quando è troppo tardi per chi ha subito violenza”.
“La cooperativa Progetto 5 – spiega la presidente Maria Cristina Rossetti – opera nell’ambito socio-assistenziale e socio-educativo e da sempre si è dimostrata sensibile e attenta alle questioni riguardanti la sicurezza e la prevenzione nelle strutture di cura supportando gli operatori nei momenti di difficoltà e garantendo un continuo aggiornamento delle loro competenze. Siamo convinti che attraverso queste dimensioni passi la qualità dei servizi che ci caratterizza”.
“Siamo molto contenti – dichiara Ilaria Maggi, presidente La Via dei Colori Onlus – di essere stati invitati da Progetto 5 per portare la nostra conoscenza ed esperienza tra le famiglie e tra gli addetti ai lavori che ogni giorno gravitano intorno ad asili, scuole, rsa o case di cura. Essere apprezzati da cooperative, educatrici e insegnanti è la nostra vittoria più bella e ne siamo orgogliosi. Nell’ottica della prevenzione e della sicurezza per i nostri figli pensiamo che questo sia un primo passo per un futuro più sereno”.
Dopo i saluti del sindaco Alessandro Ghinelli e della senatrice Donella Mattesini, tavola rotonda con Maria Cristina Rossetti, presidente Progetto 5, Ilaria Maggi, presidente La Via dei Colori onlus, Chiara Tommasiello, Forum delle famiglie, Patrizia Castellucci, direttore ASL sud-est, un referente delle forze dell’ordine. Interverranno inoltre professionisti del comitato scientifico de La Via dei Colori onlus: Barbara Laura Alaimo, pedagogista, Fabiola Brunetti, avvocato civilista, Giulio Canobbio, avvocato penalista, Chiara Peraldo Gianolino, psicologa.