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Si è presentato all'interno di una sala scommesse in zona Campo di Marte armato di un martello con il quale ha distrutto gran parte dei videogiochi presenti. E' quanto accaduto lo scorso martedì, 12 aprile, ad Arezzo. Protagonista della vicenda un italiano, frequentatore della sala scommesse.
L'uomo il giorno prima si era recato nella sala scommesse reclamando una vincita relativa ad una schedina compilata con i risultati di alcune partite di calcio. Mancando però ancora l'esito di alcuni pronostici inseriti nella schedina gli era stato rifiutato il correspittivo della vincita.
La mattina seguente l'uomo è tornato alla carica chiedendo nuovamente di poter riscuotere l'importo della scommessa. Al no del personale ecco che ha estratto un martello con il quale ha danneggiato varie apparecchiature per un danno complessivo di 40mila euro. L'uomo si è poi dato alla fuga prima dell'arrivo degli agenti. 
Grazie alla segnalazione fornita dal personale della sala è stato possibile individuare il responsabile. Si tratta di un 73enne  pregiudicato che lo scorso 14 aprile è tornato ancora una volta nella sala slot minacciando il personale della sala con "toni alterati e ingiuriosi" di fargli fare la stessa fine della macchine se non gli fosse stato corrisposto almeno un anticipo di 100 euro sulle vincite che sono risultate tra l'altro inesistenti.
L'uomo è stato rintracciato e fermato poco da una volante nei pressi della Farmacia Comunale.
Condotto in Questura per le formalità di rito e l’esatta identificazione è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per i reati di minaccia, esercizio arbitrario delle proprie ragioni e danneggiamento, nonché segnalato ai competenti uffici della Divisione Anticrimine per l’emissione di un provvedimento di Foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Arezzo.