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In data 12 aprile 2016, i Carabinieri della Compagnia di San Giovanni Valdarno (AR), davano esecuzione dell’ ordinanza di applicazione della misura degli arresti domiciliari, emessa l’11 aprile 2016, dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Arezzo, nei confronti di un 40enne, residente nel Valdarno, separato, operaio, ritenuto responsabile di violenza sessuale nei confronti della figlia minore.

carabinieri 4Il predetto, dall’anno 2011 e fino allo scorso mese di febbraio, avrebbe abusato in più occasioni della figlia minore, con minacce e percosse, costringendola a compiere e subire atti sessuali, episodi gravissimi che la stessa confidava a due sue amiche e, successivamente, la madre, messa al corrente dei gravi fatti dal genitore di una delle due amiche, in data 8 marzo 2016 presentava denuncia presso i Carabinieri della Compagnia di San Giovanni Valdarno (AR).

L’attività di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Arezzo, e svolta dai Carabinieri della Compagnia di San Giovanni Valdarno (AR), anche con l’ausilio di intercettazioni telefoniche e ambientali, permetteva ai Militari dell’Arma di accertare e confermare l’ipotesi accusatoria a carico dell’uomo, palesemente responsabile dei gravi fatti nei confronti della figlia minore, al momento trasferita in un luogo protetto, messi in atto con violenza, minacce e percosse.

Il 40enne, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato dai Carabinieri presso la propria abitazione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.