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Fiom, Fim e Uilm hanno proclamato 4 ore di sciopero nazionale per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro. Ad Arezzo i metalmeccanici manifesteranno domani (mercoledì 20 aprile) in via Roma, di fronte alla sede di Confindustria, a partire dalle ore 14.30. Nella provincia di Arezzo i lavoratori in attesa del contratto sono oltre 12.000 distribuiti in 1.136 aziende.
I sindacati non considerano accettabile la proposta delle controparti sul salario e non accettano la messa in discussione del valore del contratto nazionale. Non solo. Rivendicano la qualificazione e l’estensione della contrattazione di secondo livello aziendale e territoriale. Per Fiom, Fim e Uilm, la la struttura contrattuale è e deve rimanere su due livelli.
I sindacati metalmeccanici chiedono poi di stralciare dal negoziato la richiesta di Federmeccanica di collegare la maturazione dei permessi retribuiti alla presenza e considerano inadeguate le risposte fornite da Federmeccanica e Assistal in materia di clausola sociale per gli appalti, di salute e sicurezza, trasferte e reperibilità, tutele contro i licenziamenti individuali e collettivi, istituzione di una finestra contrattuale per il comparto delle tecnologie delle comunicazione e dell'informazione.