Due banditi avevano il volto in parte coperto dal cappuccio di una felpa, solamente il capo della banda era a volto scoperto. I tre si sono fatti consegnare oltre 50.000 euro in contanti e, prima di fuggire con una Fiat Uno, hanno consigliato alle vittime di non chiamare per 10 minuti la Polizia. Provvidenziale è stata l’impiegata che ha memorizzato la targa dell’auto, contattando immediatamente il Commissariato di Montevarchi. I poliziotti, visionate le immagini a circuito chiuso della banca, hanno diramato le ricerche dell’auto e dei rapinatori. Il viaggio della banda, che intanto aveva cambiato l'auto con una Mercedes, si è concluso dopo poche ore, quando un equipaggio della Sottosezione di Arezzo li ha intercettati in tarda serata sull’A/1, all’altezza di Lucignano. Il cerchio si è chiuso a Battifolle, nella caserma della Polizia Stradale, dove il direttore della banca ha riconosciuto i banditi. E' stata inoltre isolata sulla Fiat abbandonata dai rapinatori un’impronta digitale compatibile con quella di uno di loro. I tre, autori di altre rapine, sono stati arrestati e messi a disposizione della Procura di Arezzo.