Lingotti d'oro, Nuova Banca Etruria: "noi solo intermediari, non interveniamo nella lavorazione del metallo"
Tali lingotti, e tutti quelli commercializzati dalla Banca, sono stati e vengono tutt’ora acquistati presso primarie controparti bancarie internazionali e/o operatori altamente. Ciascun lingotto è caratterizzato da una propria punzonatura che riporta il peso, la numerazione univoca, la finezza (nella fattispecie che attesta il titolo 999,9) ed il marchio della raffineria produttrice. Nelle operazioni di compravendita del metallo, la Banca non provvede ad effettuare alcun intervento di lavorazione sui lingotti ed opera quale mero intermediario.
In qualità di principale Banca Italiana per intermediazione di oro, in oltre 40 anni di tali attività l’Istituto non ha mai ricevuto alcuna contestazione in ordine al grado di purezza del metallo negoziato.
Posto che saranno gli organi giudiziari preposti ad appurare quanto emerso, Nuova Banca Etruria si è già attivata al fine di inviare formale diffida a quegli organi di informazione che abbiano citato la Banca riportando notizie non veritiere, tese a metterne in dubbio il corretto operato e si riserva di esercitare ogni ulteriore eventuale azione a tutela dei propri diritti.