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E’ di 422 milioni il costo per rilanciare le quattro banche nate dalla liquidazione nel novembre scorso di Banca Marche, Banca Etruria, CariFerrara e CariChieti. E’ quanto emerge dalla relazione dei valutatori indipendenti chiamati ad esprimersi sul valore delle nuove good bank e consegnata nei giorni scorsi al Fondo nazionale di risoluzione. Si tratta di un minor valore complessivo legato ai costi necessari di ristrutturazione per ridare competitività alle banche ed attribuibile per il 50% all’istituto marchigiano, per meno di 50 milioni ciascuno a Ferrara e Chieti e per la quota restante a Banca Etruria. Dalla relazione si mette anche in evidenza il valore definitivo delle sofferenze, salite ad un valore medio di realizzo del 22%, con un ‘guadagno’ rispetto al momento della risoluzione di circa 200 milioni, neutralizzato però, dall’individuazione di altre tipologie di rischio nell’area creditizia (incagli trasformati in sofferenze dopo il 30 settembre) stabilite in 172 milioni (ANSA).