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All'Arezzo bastava un punto ma alla fine ci scappa anche una vittoria di prestigio contro la Maceratese, una delle protagoniste del campionato che cercheranno nei play-off il pass per la serie B. Nella prima (e per il momento unica) gara casalinga di Bucaro la squadra amaranto era anche chiamata ad una prova di orgoglio e riscatto per cercare di riconciliarsi con il suo pubblico (piuttosto scarno) presente sugli spalti del comunale. Con la diretta di Raisport ed il ritorno del presidente Ferretti in tribuna si chiude dunque nel migliore dei modi l'avventura casalinga in questo campionato, sotto gli occhi anche di personaggi come Piero Mancini e Ermanno Pieroni che hanno scritto pagine decisamente più gloriose della storia amaranto. Primo tempo un po' contratto con Brumat che si mangia una clamorosa palla gol mandando incredibilmente alto. Il gol partita sulla quale poi l'Arezzo costruisce il successo arriva ad inizio ripresa: assist di Greco e in spaccata Defendi realizza un gran gol, il secondo consecutivo. La Maceratese prova a spingere, inserendo anche i big Fioretti, Foglia e Buonaiuto partiti inizialmente dalla panchina ma la porta di Baiocco non corre grandi rischi. Ultima partita in tutti i sensi anche per Tremolada: ammonito nel finale salterà la trasferta contro un Rimini bisognoso di punti per evitare i play-out e che oggi ha travolto l'Ancona in trasferta per 4-0