Lotta alla contraffazione. Ad Arezzo azienda all'avanguardia con la tecnologia laser
Importante novità, anche sotto il profilo della lotta alla contraffazione, per l'intero settore italiano dei metalli preziosi: è adesso possibile sostituire la tradizionale “punzonatura “ meccanica , con la quale viene impresso sul monile il marchio di identificazione dell'azienda orafa-argentiera ed il titolo legale del metallo prezioso, con una marcatura laser.
In realtà la tecnologia laser per la marcatura dei metalli preziosi era stata introdotta già dal 2012 ma solo con la circolare del Ministero dello Sviluppo dello scorso 23 marzo 2016 sono state rese note le istruzioni operative e le specifiche tecniche per la fruizione del servizio. Servizio le cui procedure saranno seguite , così come avviene per i marchi di identificazione tradizionali, dai Servizi metrici delle Camere di Commercio italiane.
Ed il Servizio metrico della Camera di Commercio di Arezzo, il più importante in Italia per numero di marchi di identificazione concessi (dal lontano e famoso Unoaerre siamo giunti oggi al marchio 2760 AR) sta procedendo alla messa a punto della procedurà che permetterà il rilascio di quanto necessario per effettuare la marchiatura laser.
Già un prima azienda aretina ( e si tratta della seconda a livello nazionale) ha fatto richiesta di avvallersi di tale tecnologia per apporre alle proprie produzioni il marchio e il titolo legale con l'innovativo sistema.
Si tratta dell' azienda F.lli Chini srl, una delle realtà storiche più importanti del Distretto orafo-argentiero aretino che sarà così in grado di utilizzare ai fini della commercializzazione ed esportazione dei propri prodotti la nuova marchiatura laser, rendendo estremante difficili, se non impossibili, i rischi di contraffazione.