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Il sindaco di Foiano della Chiana Francesco Sonnati ha emesso oggi l'ordinanza con la quale revoca il divieto di consumo di ortaggi e frutta nel raggio di un chilometro dalla Ex Tab, la fabbrica di box doccia e arredo bagno che lo scorsoincendio foiano Clab due 5 aprile ha preso fuoco. Divieto che era stato emesso subito dopo lo spaventoso incendio. Oggi sono state comunicate dalla Asl Toscana Sud Est le risultanze sui campioni di vegetali prelevati nelle vicinanze della ex fabbrica e le sostanze tossiche riscontrate sono sotto i valori di legge che riguardano gli alimenti per neonati.

Di seguito l'ordinanza pubblicata anche nell'albo pretorio del Comune di Foiano, anche on-line.ordinanza sindaco foiano exTab

ORDINANZA N.61 - 11/05/2016

In qualità di Autorità Sanitaria locale di cui all’art. 13 della Legge n. 833 del 23 dicembre 1978 e successive modifiche ed integrazioni;
Richiamate le proprie precedenti ordinanze n. 44 del 16/04/2016 e n. 50 del 21/04/2016 riguardanti i provvedimenti adottati a tutela della salute pubblica conseguentemente all’incendio verificatosi in data l 5/04/2016, che ha interessato lo stabilimento industriale ubicato in via Sinalunga n. 60 adibito a produzione e commercio di box doccia e complementi per arredo bagno;
Vista la comunicazione de1l’Azienda USL Toscana Sud Est pervenuta in data odierna, registrata con prot. n. 20160007671, con la quale sono stati comunicati gli esiti dei rapporti di prova sui campioni di vegetali prelevati in data 19/04/2016 in zone limitrofe a quella dell'incendio anzidetto, i cui valori riscontrati per le diossine, idrocarburi policiclici aromatici (IPA), policlorobifenili (PCB) e fibre di amianto, sono inferiori ai limiti di riferimento relativi agli alimenti destinati ai lattanti e alla prima infanzia;
Tenuto conto che con la predetta comunicazione si richiede la revoca delle ordinanze sopra richiamate, relativamente al divieto di utilizzo per l’alimentazione umana di frutta, verdure, ortaggi, ed altri prodotti agricoli di qualsiasi genere, coltivati nel raggio di 1000 m. dal luogo in cui si è verificato l’incendio, indicando di procedere comunque ad un accurato lavaggio dei vegetali prima del consumo;
Visto l’art. 50 - comma 5 del Decreto Legislativo 18/08/2000 n. 267 e successive modifiche ed integrazioni;

La revoca delle disposizioni concernenti:

ORDINA

il divieto di utilizzo per l’alimentazione umana di frutta, verdure, ortaggi, ed altri prodotti agricoli di qualsiasi genere, coltivati nel raggio di 1000 m. dal luogo in cui si è verificato l’incendio;
la disposizione di natura cautelativa valida all’interno dell'area di 1000 m. dal luogo in cui si è verificato l’incendio, di rimanere all’interno delle proprie abitazioni, tenendo porte e finestre chiuse.

Consiglia altresì a scopo cautelativo di procedere comunque ad un accurato lavaggio dei vegetali prima del consumo.

Copia del presente provvedimento viene pubblicato all’albo pretorio del Comune e trasmesso all’Azienda USL Toscana Sud Est e alla Prefettura di Arezzo.

La Polizia Municipale è incaricata della diffusione capillare del presente provvedimento ne1I’area interessata dai predetti divieti.