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E’ di tre arresti e sequestri di “cocaina”, “eroina” e somme in contanti provento di spaccio, il risultato di due diverse operazioni predisposte dal Comando Provinciale carabinieri di Arezzo, dirette a frenare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio della provincia .
La prima operazione, portata a termine dai militari del reparto nucleo investigativo, ha visto l’arresto di due cittadini, uno di origine tunisina e l’altro di origine marocchina, che avevano messo in piedi in via Rimondi, nei pressi di un plesso scolastico della scuola primaria frequentati da molti minori , una base logistica dove si dedicavano al taglio ed al confezionamento di dosi di sostanze stupefacenti da destinare al mercato della zona.
I militari dopo aver avuto conferma dell’eccessivo movimento di persone da dentro la palazzina facevano irruzione all'interno dell’appartamento occupato dai due extracomunitari rinvenendo a seguito perquisizione :
- 31,5 grammi di cocaina,
- 40 grammi di eroina,
- 4.080 euro ritenuti provento dell’attività di spaccio e vendita al dettaglio.
Poiché l’appartamento era di fronte alle aule della scuola primaria, gli alunni della scuola “IV Novembre” hanno assistito in diretta alle operazioni plaudendo all'operato dei militari.
La seconda attività antidroga ha visto protagonista la Compagnia di Arezzo che nel corso di un servizio svolto nella zona di Campo di Marte ha arrestato un cittadino del Gambia , c.a. 37enne, nullafacente, che aveva avviato una fiorente attività di spaccio che consentiva accertare la cessione di sostanza stupefacente del tipo "marijuana” per un peso complessivo di 50 grammi a diversi soggetti della zona che la rivendevano per conto proprio.
A seguito perquisizione personale veniva rinvenuta e sequestrata anche la somma contante 1.185 euro.
Tutti gli arrestati venivano associati al carcere di Arezzo.