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E' polemica sulla mancata concessione del patrocinio al Play Pride da parte del Comune di Arezzo.  “Nel giorno in cui il Parlamento vota a favore di un provvedimento legislativo che allarga i diritti – attacca Francesco Romizi (Arezzo in Comune) - riconoscendo le coppie formate da persone dello stesso sesso, il Comune di Arezzo compie un atto che dimostra la sua unica preoccupazione: andare contro perfino ai tempi che cambiano. FrancescoRomiziLa mancata concessione del patrocinio all'iniziativa Playpride, promossa dalla Uisp, sport e solidarietà proprio all'insegna della civiltà e della tolleranza, con grande partecipazione di atleti, è stata giustificata da motivazioni incomprensibili. O meglio, comprensibilissime da un punto di vista politico: la presunta Giunta 'di tutti' è la Giunta della destra reazionaria, dove il diverso viene visto con fastidio.
Fare poi i puntigliosi sui patrocini non concessi dalla precedente amministrazione a associazioni o soggetti non in linea con il centro-sinistra, oltre a non essere vero credo che dimostri solo povertà di argomentazioni.
La mia partecipazione, assieme ai consiglieri comunali Giuseppe Macrì e Donato Caporali, alla conferenza stampa di presentazione dell'evento dimostra che Arezzo e il Consiglio Comunale hanno voci diverse dall'oscurantismo e dall'arroganza”.
“È una decisione – ha replicato l'assessore Lucia Tanti – di cui mi assumo la responsabilità politica. Intanto, come dato di fatto, non sempre i patrocini vengono concessi. rainbow walk 1 La ragione di questa mancata concessione è presto detta: quando sono in ballo temi caldi, eticamente sensibili o agli onori delle cronache in maniera divisiva, penso che il patrocinio debba solo concedersi se favorisce il dibattito o il confronto di idee diverse. Playpride non è un convegno ma un evento sportivo che celebra, legittimamente, una posizione parziale su temi delicatissimi. Il patrocinio però è di tutta la città e non di una parte”.








L'EVENTO

Sabato 14 e Domenica 15 ad Arezzo si scende in campo per abbattere pregiudizi e discriminazioni basati sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere attraverso lo sport. E’ questa la quarta edizione di “PLAY PRIDE - lo sport per i diritti”, l'evento promosso da Chimera Arcobaleno Arcigay Arezzo e dal Comitato aretino UISP, con il patrocinio della Provincia di Arezzo e con la collaborazione di Aikido Centro Italia, che fa parte degli eventi aspettando il Toscana Pride, la parata dell'orgoglio LGBT che si terrà a Firenze il 18 giugno 2016.

Ecco i numeri dell’edizione 2016 di Play Pride: una camminata per le strade della città, 3 tornei con 18 squadre, provenienti da tutta la provincia di Arezzo ma anche da Siena, Firenze e Perugia e un'esibizione dimostrativa della disciplina Aikido.

La presidentessa di Chimera Arcobaleno Veronica Vasarri dichiara: «Siamo amareggiati per il diniego del patrocinio da parte del comune di Arezzo, questa amministrazione si dimostra ancora una volta non inclusiva verso una consistente parte della comunità e non ha voluto neppure approfondire la conoscenza di un evento che da 4 anni ha come unico obiettivo l'integrazione di tutti e tutte attraverso lo sport».

Gino Ciofini del comitato UISP Arezzo «Con entusiasmo abbiamo riproposto l'evento anche quest'anno perché l'inclusione e il rispetto di tutti è tra gli obiettivi della UISP, la nostra non è soltanto un'adesione tecnica, inoltre quest'anno per la prima volta scenderanno in campo anche squadre di calcetto maschile, tentando di smontare l'alto livello di omofobia ancora presente nel calcio».

La Vice Presidente della Provincia Eleonora Ducci esprime soddisfazione per il supporto rinnovato all'iniziativa «gli obiettivi Play Pride sono assolutamente condivisibili e l'indomani dell'approvazione della legge sulle unioni civili siamo ancora più orgogliosi e convinti come Provincia di sostenerlo e continuare la lotta ad ogni discriminazione».

Alla presentazione era presente anche Riccardo Borri, rappresentante di Aikido Centro Italia che ha spiegato come la filosofia della non collisione, che sta alla base di questa arte marziale, si sposa perfettamente con l'iniziativa.

Programma: la due giorni comincerà sabato pomeriggio dalle ore 18,30 con la Rainbow Walk, una camminata veloce di circa 7,5 km con partenza da piazza Guido Monaco e che attraverserà le vie della città con i colori dell’arcobaleno; la partecipazione alla camminata è libera e vedrà la partecipazione della Women in Run e altre realtà.

Domenica 15 maggio si continua con lo sport giocato: dalle 10 in poi torneo di volley misto nella palestra comunale di via Orione (zona Pescaiola), torneo di calcio a 5 femminile e, per la prima volta anche maschile, presso gli impianti sportivi “Snoopy”. Alle 15 è prevista una esibizione della disciplina di Aikido a cura della scuola Kiaikido Chimera di Arezzo e intorno alle 17 si terrà la cerimonia di premiazione.