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Approfitteranno dell'attenzione mediatica del Giro d'Italia per manifestare ancora la propria contrarietà per il decreto rimborsi che considerano elemosina. Così i risparmiatori azzerati di Banca Etruria si troveranno ad Arezzo domani, in occasione del Giro d'Italia con tanto di cartelli per mostrarsi di nuvoo di fronte alle telecamere che saranno in città per la tappa aretina che in via Ricasoli assegnerà la maglia rosa. 
I manifestanti saranno presentil ungo il percorso, anche con cartelli in lingua inglese per farsi notare dall e telecamere di Rai ed Eurosport.

“È inevitabile la nostra presenza, il giro è un evento molto sentito e anche gioioso, non vogliamo rovinare la festa a nessuno – commenta Roberta Gaini – però faremo in modo di farci notare sia dalle telecamere che dalla stampa, senza imbarazzare nessuno. È un evento importante per la città di Arezzo perché può rivalutare il territorio dopo ciò che è successo. Ma noi non siamo il passato. Amiamo anche noi il nostro territorio ma la nostra rabbia è sempre lì”.