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Prosegue il processo di vendita delle 4 banche: Nuova Banca delle Marche Spa, Nuova Banca dell’Etruria e del Lazio Spa, Nuova Cassa di Risparmio di Chieti Spa e Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara Spa.
Sono infatti scaduti nella giornata di ieri, 12 maggio 2016, i termini per la presentazione delle offerte non vincolanti da parte dei soggetti abilitati alla partecipazione a questo ulteriore passaggio procedurale.
In linea con le aspettative, circa metà di coloro che avevano manifestato iniziale interesse - private equity in prevalenza, banche e compagnie assicurative - hanno sottoposto una propria offerta non vincolante.
Tra di essi saranno selezionati a breve i soggetti ammessi alla prossima fase che è attesa concludersi nel mese di luglio.
Ulteriori informazioni verranno fornite in seguito e in linea con le procedure definite che obbligano gli stessi soggetti partecipanti a non rilasciare commenti o comunicazioni di sorta.
Secondo quanto racconta il Corriere della Sera sul tavolo di Roberto Nicastro sarebbero arrivate una decina di offerte da parte di fondi di private equity straniere come Apollo, Fortis, Canterbridge Anacap, mentre si sarebbero sfilate le banche italiane che in un primo momento potevano sembrare interessate. Adesso scatterà la selezione e l'ammissione alla due diligence dopo la quale si passerà alle offerte vincolanti. Da ricordare che secondo l'Unione Europesa le banche vanno cedute entro il 30 settembre.