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A venti anni dalla scomparsa di Ivan Bruschi, la sua casa museo, ormai patrimonio culturale della città di Arezzo cambierà amministratore. Questo il suo destino, legato ovviamente alla vendita di Nuova Banca Etruria che è subentrata alla Bpel nell'amministrazione della Fondazione Ivan Bruschi, nata per volontà del fondatore della Fiera Antiquaria per la gestione dei prestigiosi beni culturali conservati all'interno.
Questo aspetto non sembra preoccupare gli addetti ai lavori della fondazione che oltre alla casa museo gestisce anche la galleria di antiquariato di piazza San Francesco.
Qualsiasi sia il nuovo amministratore, anche fosse un fondo estero, dovrà muoversi all'interno di vincoli molto precisi previsti dallo statuto ad esempio e che legano questo patrimonio alla città.
Ne e' convinto anche Pier Luigi Rossi Primo rRettore della Fraternita dei Laici, che fu amico di Ivan Bruschi ed è da sempre impegnato a far sì che la sua volontà' sia rispettata.